Casa e Chiesa della Beata Caterina Mattei

Casa Beata Caterina

Caterina nacque nel giugno del 1486 e morì a Caramagna Piemonte nel 1547; papa Pio VII la proclamò Beata il 9 aprile 1808. Caterina già da bambina contribuiva al bilancio della sua povera famiglia texendo bindelli di seta. L’Inquisizione la processò e l’assolse; Gianfrancesco Pico della Mirandola la celebrò come la “masca di Dio”.

Nel 1812 i suoi fedeli istituirono una Compagnia dedita al culto, che trasformò in cappella la stanza natale; nel 1834 si decise di costruire la chiesa e re Carlo Alberto mise a disposizione la vicina “casa del forno”, proprietà del Demanio.

Durante l’epidemia di colera del 1835 alla Beata furono rivolte preghiere ed invocazioni. Cessato il morbo, si accelerarono i tempi: il 4 settembre 1836 (anniversario della morte di Caterina) si pose la prima pietra, il 25 agosto 1838 la chiesa veniva benedetta dall’Arcivescovo di Torino. L’edificio conserva quadri dono della casa reale.

Nella stanza natale sono conservate reliquie ed alcuni dei “bindelli” di seta, di cui Caterina era stata tessitrice. Inoltre, numerosi ex voto