Un piccolo Museo per una grandissima storia

Convento lato giardino e chiostro

Setifici Peyron - ChiccoLa storia di Racconigi è unica. Voi direte: per carità, di se stessi lo dicono tutti, quelli che fanno promozione turistica. E penserete che in fondo è facile darsi grandi arie dalle pagine di un sito. Provate però a rispondere a questa domanda: esiste in Piemonte, esiste in Italia, esiste – e qui ci “allarghiamo” davvero – in Europa un’altra città (così piccola, per giunta) che abbia ospitato trenta setifici, capaci di dare lavoro ad oltre 4000 persone?

Oh, intendiamoci: non negli anni del boom economico del XX secolo, ma nella metà del ’700? Se ne trovate un’altra, fatecelo sapere e correggeremo l’introduzione, scrivendo magari che la storia di Racconigi è “quasi” unica. Ma fino ad allora nulla potrà scalfire la nostra convinzione.

Clarisse

E’ una storia affascinante, molto bella, che si presta ad un racconto nel quale la seta è il filo conduttore. Grazie al recupero del Chiostro dell’ex Convento delle Clarisse (costruito nella seconda metà del ‘600) il Museo-Giardino della Civiltà della Seta ha più che raddoppiato i propri spazi espositivi. E lo stiamo allestendo come un museo di narrazione, nel quale ricostruzioni di ambienti e scenografie danno vita ad un racconto.  

Il “contenitore” è un motivo di richiamo di per sé: in un giardino ombroso, un ambiente urbano di semplicità claustrale, che ospita anche la Biblioteca Civica, meta quotidiana di nugoli di ragazzini. Tutto intorno, una delle maggiori concentrazioni urbane di nidi di cicogne che si possano ammirare in Italia.

Cicogne su MuseoE infine, scusate se è poco, ci siamo noi, che vi accogliamo e aggiungiamo ogni volta pezzi di racconto! Perché quella storia è viva, e c’è ancora chi nei filatoi ha lavorato, o ha coltivato gelsi, allevato bachi e prodotto bozzoli nelle campagne: e ci viene a trovare, ci porta materiale, fotografie, documenti, ci lascia ricordi. Figure straordinarie, tesori umani viventi (come le definirebbe – giustamente – l’Unesco), che ci stanno aiutando a realizzare un esclusivo Centro di Documentazione sulla Civiltà della Seta i cui contenuti saranno a vostra disposizione nell’area multimediale.

Fili di seta, nidi di cicogne, amici che vi aspettano: nel centro del paese, a poche centinaia di passi dal Castello: lo spettacolo è garantito! 

San GiovanniNon bastasse, oltre il chiostro c’è pure un giardino che si affaccia sulla gran bella chiesa di San Giovanni Battista, tipica del barocco piemontese. Con un’esclusiva Pinacoteca d’Arte Sacra (moderna) ospitata nella casa parrocchiale. Sono l’ideale punto di partenza del trekking della seta, un percorso alla scoperta del centro storico da compiere seguendo i 14 pannelli di Racconigi città narrata. Trekking che non sarebbe completo senza un’escursione nelle nostre campagne, ideale per chi porti con sé una bicicletta.

Dunque, preparatevi a mettervi in viaggio. Nell’attesa di incontrarvi di persona, attraverso il sito vi terremo informati sull’andamento dei lavori di restauro, sulla data di inaugurazione, e sugli orari (e gli eventi) che metteremo a vostra disposizione! Per contattarci, seguite le indicazioni della sezione Info.

Vecchio gelso isolato