Chiesa di San Giovanni Decollato o della Misericordia

Carceri e San Giovanni Decollato

La Confraternita della Misericordia era dedita in particolare all’assistenza dei carcerati e dei condannati a morte, che assisteva prima dell’esecuzione, provvedendo poi alla loro sepoltura. Fu istituita nel 1618 come probabile derivazione della Confreria di San Giovanni, attiva già nel XIV secolo.

La chiesa, dedicata a San Giovanni Decollato, venne eretta nella prima metà del ‘600, ma numerosi interventi decorativi si svilupparono per gran parte del ‘700. La facciata spicca fra quelle delle chiese racconigesi per la dotazione di decori, tra i quali quattro colonne, la cornice del portale e l’affresco racchiuso nella cornice del frontone a volute. La parte sommitale dell’alto campanile fu realizzata a fine ‘800.

L’interno ad una navata si caratterizza, come tipico delle maggiori chiese di Racconigi, per la qualità degli affreschi quadraturisti; al centro della volta, l’Ascensione al cielo di Gesù è attribuita a Pietro Antonio Pozzo.

Il coro presenta semplici scanni lignei: quello centrale reca l’intestazione al principe Eugenio di Carignano, da non confondersi con il famoso condottiero settecentesco. Si tratta di Eugenio Emanuele di Savoia Villafranca (1816 – 1888) al quale il cugino Carlo Alberto, salito sul trono di Sardegna, conferì ad personam il titolo di Carignano.   

La chiesa è oggi usata prevalentemente come sede di Mostre. Uno stretto vicolo la separa dall’ex sede della Società Bacologica, di cui al Museo avete seguito gli avventurosi viaggi in Giappone per l’acquisto delle uova dei bachi.